Nota sul viaggio. Il soggiorno risale al 2011. La struttura potrebbe avere modificato camere e accessi; queste informazioni descrivono esclusivamente l’esperienza vissuta allora.

Claudio e Anna raggiungono Roma con un’automobile adattata e una pedana elettrica. Claudio usa una carrozzina elettrica: dimensioni, peso e raggio di sterzata rendono ogni passaggio più esigente rispetto a una carrozzina manuale.

La trasparenza prima della prenotazione

L’Hotel Medici, nella zona di Porta Pia, non promette una perfezione inesistente. Il personale chiarisce subito che l’ascensore è adatto soprattutto a una carrozzina manuale. Questa sincerità permette alla coppia di decidere consapevolmente e organizzare i trasferimenti interni.

All’ingresso c’è una soglia di circa due centimetri e le porte sono pesanti. Una rampa conduce verso l’ascensore. La carrozzina elettrica viene lasciata e ricaricata nella hall; per raggiungere la camera Claudio usa una soluzione più compatta.

Rampa interna che conduce all’ascensore dell’hotel
La rampa interna verso l’ascensore.

La camera 112

La camera 112 è spaziosa e consente movimenti più agevoli. Il bagno dispone di doccia a pavimento, maniglioni e sgabello. Le fotografie rendono leggibile ciò che le parole commerciali spesso nascondono: posizione dei sanitari, spazi laterali e distanza fra gli elementi.

Bagno con doccia a pavimento e maniglioni nella camera 112
Il bagno della camera, con doccia e sostegni.

La colazione e i limiti reali

La sala colazione non è raggiungibile da Claudio. L’hotel porta quindi la colazione in camera. È una soluzione cortese, ma non cancella il limite: ricevere lo stesso servizio non significa necessariamente poter condividere lo stesso spazio.

La valutazione finale è precisa. L’albergo può essere consigliato a chi usa una carrozzina manuale o riesce a camminare per brevi tratti all’interno. Per una persona che deve restare sempre su una carrozzina elettrica ingombrante, l’ascensore rappresenta un ostacolo decisivo.

Una buona informazione sull’accessibilità non deve convincere tutti. Deve aiutare ciascuno a capire se quel luogo è adatto alle proprie esigenze.

Questo breve reportage è un ottimo esempio del metodo che guida EveryoneCanGo: niente bollini generici, ma descrizioni, fotografie e contesto. Lo stesso hotel può essere una scelta valida per una persona e impraticabile per un’altra.

Claudio e Anna

Testo e fotografie pubblicati nella raccolta di reportage di EveryoneCanGo.