Nota sul viaggio. Il reportage conserva la data e il racconto originali. Informazioni, servizi e condizioni di accessibilità potrebbero essere cambiati e vanno verificati prima della partenza.
Non è mai semplice riprendere il controllo della propria quotidianità quando questa viene turbata da un'improvvisa malattia invalidante. Ci possono volere mesi o addirittura anni per ritrovare un equilibrio, sia dal punto di vista psicologico che pratico. Con questo articolo intendiamo essere di supporto a tutte le persone e le famiglie che stanno affrontando assieme una disabilità, che hanno superato i momenti più difficili e che ora desiderano maggiori informazioni su qualche aspetto puramente burocratico e fiscale.
Oggi parleremo delle detrazioni Irpef e delle agevolazioni fiscali che lo Stato Italiano riserva ai propri cittadini per l'acquisto di ausili per disabili, da quelli utili alla movimentazione, a quelli che facilitano la vita sociale.
ASCENSORI, CARROZZINE E MONTASCALE
Quando il periodo della Dichiarazione dei Redditi si avvicina, non dimenticare di raccogliere tutta la documentazione necessaria per usufruire delle agevolazioni previste per l’acquisto di carrozzine, l’installazione di ascensori e dei nuovi modelli di montascale: fatture d’acquisto e certificato di invalidità. Puoi usufruirne anche se non sei tu la persona disabile, ma semplicemente il famigliare che si occupa della sua assistenza.
Tutti i modelli di sedia a rotelle sono acquistabili con IVA agevolata al 4%, previa esibizione del certificato di invalidità in fase di acquisto. Al momento della Dichiarazione dei Redditi avrai, invece, una detrazione del 19% dall’Irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche).
Per quanto riguarda l’acquisto e l’installazione di ascensori, montacarichi o montascale, avrai sempre l’IVA al 4% in fase d’acquisto, mentre per la detrazione avrai la possibilità di scegliere fra quella già citata del 19% e quella ordinaria del 36%, relativa al costo sostenuto per la sola manodopera. Le due detrazioni non sono fruibili contemporaneamente. Quella del 19% può, però, eventualmente essere applicata sull’eventuale costo eccedente la parte già agevolata dalla detrazione del 36%.
La detrazione del 36% può essere applicata non solo all’installazione degli ausili citati, ma anche a tutte le opere di ristrutturazione e atte all’abbattimento delle barriere architettoniche, in casa, negli uffici e nelle attività commerciali.
AUSILI INFORMATICI E TECNICI
La detrazione fiscale del 19% si applica all’acquisto di ausili e mezzi specifici per favorire la deambulazione, l’accompagnamento, il sollevamento e la locomozione delle persone disabili. Ma si applica anche alle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi informatici e tecnici utili a favorire l’integrazione e l’autosufficienza delle persone con handicap, come previsto dalla Legge 104/92. Fra questi rientrano:
- gli apparecchi acustici e tutti gli strumenti che facilitano l’audizione alle persone che soffrono di sordità completa o parziale, siano essi impiantati nell’organismo, indossati o tenuti in mano
- l’acquisto di un cane guida e di speciali veicoli per le persone non vedenti (per un importo massimo di 18.075,99 euro)
- le protesi che sopperiscono agli arti mancanti
- gli ausili necessari ad affrontare dei malfunzionamenti fisici e funzionali permanenti, come i teli impermeabili per il letto, i pannoloni, i letti e materassi (ortopedici, antidecubito, terapeutici)
